Image E' considerato uno dei più bei relitti al mondo. E' un cargo inglese lungo circa 130 mt affondato il 6.10.1941 da un attacco aereo tedesco mentre era alla fonda in attesa di poter consegnare il suo carico di rifornimenti alle truppe inglesi impegnate in Egitto, dopo aver circumnavigato l'Africa per evitare lo stretto di Suez controllato dai tedeschi.

Image Il relitto fu scoperto per la prima volta nel 1952 da Jacques Cousteau e poi dimenticato (per molti anni queste acque sono state vietate ai turisti) per essere quindi riscoperto nei primi anni '90. Da allora è una delle mete preferite per i subacquei di tutto il mondo che giungono da Hurghada o da Sharm El Sheikh.

ImageNei pressi dell'ampio reef di Sha'ab Ali, tra il canale di Suez e la penisola del Sinai, il Thistlegorm giace su un fondale sabbioso a 30 mt di profondità in perfetto assetto di navigazione. Il relitto è talmente vasto e ricco di cose interessanti che una sola immersione non è sufficiente per avere un'idea completa dello stesso; è preferibile infatti effettuare almeno due immersioni, una sulla poppa ed una sulla prua, dando la precedenza alla poppa, più profonda.

ImageL'ancoraggio ideale viene effettuato, se possibile, fissando una cima direttamente alle strutture di prua del relitto che, trovandosi a circa 15 mt di profondità, richiede una pre-immersione da parte di un volontario dell'equipaggio.

Image Ci tuffiamo e scendiamo lungo la cima per evitare di essere trasportati via dalla corrente spesso piuttosto intensa; il relitto si mostra immediatamente in tutta la sua maestosità, con branchi di carangidi, barracuda e tonni che ci osservano dal blu.

A poppa si consiglia di osservare le due grandi eliche, il cannoncino sul ponte di coperta e un vano tra le strutture del ponte in cui trovano rifugio nuvole di glassfish, cernie, pesci scoiattolo, il tutto ricamato con grappoli di alcionarie rosse.

Image In corrispondenza della frattura del cargo tra la poppa e la prua, due carri armati ci anticipano cosa troveremo più avanti; in direzione sud è possibile scorgere a distanza sul fondo una locomotiva a vapore, piena di glassfish

Image  Procediamo verso prua (ovest) pinneggiando sul ponte di coperta tra le strutture ricoperte di spugne e coralli per giungere al ponte di comando dove possiamo entrare a perlustrare la cabina del comandante, peraltro vuota. Giungiamo quindi al ponte di prua che è senza dubbio la parte più interessante del relitto. Due carri ferroviari sono incatenati sul ponte vicino a dei siluri; al centro si apre un ampio vano da cui scendiamo nelle stive, su due livelli e con molti passaggi da una stiva all'altra.

La torcia è d'obbligo per una migliore perlustrazione, anche se restiamo sempre in vista della luce solare per motivi di sicurezza. Troviamo moto (BSA e Norton), jeep, camion, equipaggiamento militare (molti stivali), proiettili; per fare l'inventario completo servirebbero decine di immersioni.

Image E' emozionante anche pinneggiare lungo i ponti laterali, tra scale, oblò, paranchi, accompagnati dai soliti pesci di barriera che qui hanno stabilito la loro dimora.

Il Thistlegorm è veramente ciò che un subacqueo potrebbe sperare di vedere effettuando un'immersione su di un relitto.

Image Raggiungiamo la cima, facendo attenzione che sia quella giusta, e risaliamo lentamente aggrappati con una mano per dare un ulteriore sguardo dall'alto.

Vista la grande popolarità del relitto è preferibile immergersi o al mattino presto o nel pomeriggio avanzato, in modo da non trovare troppi subacquei che inevitabilmente sollevano nuvole di sospensione e peggiorano drasticamente la visibilità, che altrimenti sarebbe ottima.

Link utili

http://www.relitti.com/relitti/generale/relitto.asp?IDRelitto=20
http://www.sub.it/relitto.html
http://utenti.lycos.it/thistlegormwreck/mappa_ita.html